AdvCine – Chanel e il cinema

E’ troppo tempo che non scrivo di cinema, un po’ pechè gli impegni universitari assorbono tutte le mie energie e la necessità di estrema leggerezza prevale su tutto, un po’ perchè ultimamente non vado spesso al cinema.

Oggi, però, vorrei parlarvi di un argomento che mixa il fashion con il cinema. Mi riferisco agli ultimi spot pubblicitari dei profumi Chanel, dei veri e propri cortometraggi “gioiello”, girati da noti registi cinematografici, che vedono protagoniste le star del grande schermo.

Nello spot di Coco Madamoiselle, Joe Wright (regista inglese di classe ’72  di film come Orgoglio e pregiudizio, Espiazione, Il solista, Indian summer) racconta la personalità di Gabrielle Bonheur Chanel, interpretata da Keira Knightley, e la descrive come bella, indipendente, leggermente maliziosa, schiva sul set fotografico di Alberto Amman.
Il tutto sulle note di “It’s a man’s man’s man’s world (di James Brown, Betty Newsone) interpretata da Joss Stone.

N° 5 the film: night train, diretto da Jean Pierre Jeunet (regista di La città perduta, Delicatessen, Alien: la clonazione, Il favoloso mondo di Amelie, Una lunga domenica di passioni, L’esplosivo piano di Bazil) racconta l’incontro tra Audrey Toutou e Trevis Davenport sull’Orient Express (l’unico treno sul quale mi piacerebbe viaggiare) diretto ad Istambul e descrive una donna esotica, determinata e, nuovamente, indipedente.
Sulle note di “I’m fool to want you” di Frank Sinatra, Jack Wolf, Joe Herron interpretata da Billie Holiday si viene cullati tra le emozioni dei protagonisti.

Da notare, nei due casi appena presentati, il sodalizio tra regista e attrice protagonista che insieme hanno dato vita a grandi successi cinematografici: Orgoglio e Pregiudizio e Espiazione, nel primo caso, e Il favoloso mondo di Amelie e Una lunga domenica di passioni, nel secondo.

Bleu di Chanel, diretto da Martin Scorsese con Gaspard Ulliel, attore francese di film quali, ad esempio, Il patto dei lupi, Una lunga domenica di passioni, Hannibal Lecter – Le origini del male. Sulle note di “She said yeah” dai Rolling Stones, la fragranza viene descritta dalla frase emblematica “I’m not going to be the person I’m expected to be anymore”.

Voi cosa ne pensate? Riconoscete Chanel in questi cortometraggi?

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Angela Belcastro

Angela Belcastro

Founder a Soapmotion.com
Digital Marketing Specialist per lavoro e appassionata di cinema, cucina, moda, prodotti di bellezza, nuove tecnologie, viaggi e e-commerce. Ho fondato Soapmotion.com nel 2010 per raccontare le mie passioni e condividere quelle piccole "scoperte" che rendono straordinario il mio quotidiano. Il mio motto? "La vita è una bolla di sapone e io ci pattino sopra".
 
  • tiziana

    “I’m not going to be the person I’m expected to be anymore” forse quello più riuscito e che rappresenta meglio l’indipendenza capricciosa a cui mi fa pensare Chanel!

  • ciao! complimenti per i tuoi articoli…davvero precisi e puntuali nonchè interessanti! anch’io ho da poco aperto un mio blog di moda..mi farebbe piacere avere un tuo parere! The fashion outsider ciao 😉