Milano Fashion Week: day #3 Aigner

Il primo fashion show a cui ho assistito è stato quello di Aigner Munich.

Come già anticipato qui, la parola d’ordine della collezione è understatement.

Geometrie lineari e veli, ispirazioni anni ’30 e Art Decò, reinterpretazione delle opere della pittrice polacca Tamara de Limpicka.

Una femminilità espressiva di forza, sicurezza ed eleganza e racchiusa in uno stile androgino come quello di Isabella Rossellini e Tilda Swinton.

Si gioca con i volumi rigidi, ampie scollature e i materiali fluidi per enfatizzare le silhouette.

Le borse ricordano, invece, i modelli di Paul Poiret. Il must have? La borsa “Arte Factum”.

Cliccare sulle immagini per ingrandirle.

Foto di imaxtree.com

 

adv